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Come verificare se un bookmaker è legale in Italia
Quattro controlli in due minuti per capire se un sito di scommesse è autorizzato da ADM.
Un bookmaker è legale in Italia se ha dominio .it, riporta il numero di concessione ADM nel piè di pagina, mostra i loghi obbligatori (ADM, +18, gioco responsabile) e chiede codice fiscale e documento alla registrazione.
Verificare se un sito di scommesse è autorizzato in Italia richiede pochi minuti. Questi sono i controlli che facciamo prima di inserire qualsiasi operatore su QuotaGuida.
1. Il dominio
Gli operatori autorizzati usano un dominio .it. Un marchio noto con dominio .com o .eu che accetta giocatori italiani non sta operando con licenza italiana.
2. Il numero di concessione
Nel piè di pagina del sito deve comparire il numero di concessione ADM. Questo numero va cercato nell'elenco pubblico dei concessionari del gioco a distanza sul sito dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
3. I loghi obbligatori
Logo ADM, divieto ai minori di 18 anni e logo del gioco responsabile sono obbligatori su ogni sito autorizzato.
4. La registrazione
Un operatore ADM chiede sempre codice fiscale e documento d'identità, e nella maggior parte dei casi permette la registrazione con SPID o CIE. Un sito che apre un conto con la sola email non è autorizzato in Italia.
Se anche uno solo di questi controlli fallisce, il sito non è un bookmaker legale in Italia.
Domande frequenti
Un bookmaker famoso all'estero è automaticamente legale in Italia?
No. Serve una concessione ADM specifica e un dominio .it. Molti marchi noti hanno sia una versione .it autorizzata sia versioni estere non autorizzate in Italia.
Cosa rischio giocando su un sito non autorizzato?
Nessuna tutela sui fondi e sui prelievi, nessuna autorità italiana a cui rivolgersi, e in alcuni casi conseguenze fiscali sulle vincite.
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