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Come funzionano le quote delle scommesse
Cosa rappresenta una quota, come si calcola la probabilità implicita e perché il confronto tra bookmaker conta.
Una quota indica quanto paga il bookmaker per ogni euro puntato. Dividendo 1 per la quota si ottiene la probabilità implicita; la somma delle probabilità di tutti gli esiti supera il 100% e la differenza è il margine del bookmaker.
Una quota esprime quanto un bookmaker paga per ogni euro puntato se il pronostico si avvera. Una quota di 2,50 su una vittoria significa che con 10 euro puntati si incassano 25 euro, di cui 15 di vincita netta.
La probabilità implicita
Dividendo 1 per la quota si ottiene la probabilità che il bookmaker attribuisce a quell'esito. Una quota di 2,50 corrisponde al 40%. Sommando le probabilità implicite dei tre esiti di una partita si ottiene un valore superiore al 100%: la differenza è il margine del bookmaker.
Il margine e il payout
Se la somma delle probabilità implicite è 105%, il margine è del 5% e il payout del 95%. Operatori diversi applicano margini diversi sugli stessi eventi, e questo è il motivo per cui confrontare le quote prima di giocare fa la differenza nel lungo periodo.
Perché le quote cambiano
Le quote si muovono in base al volume di puntate, alle formazioni, agli infortuni e alle quote degli altri operatori. Le quote live cambiano in continuazione durante l'evento.
Come usiamo le quote su QuotaGuida
Per ogni recensione campioniamo le quote degli stessi eventi di Serie A nello stesso momento su tutti gli operatori, così da confrontare il payout a parità di condizioni.
Domande frequenti
Cos'è il payout?
La percentuale delle puntate che il bookmaker restituisce ai giocatori nel lungo periodo su un mercato. Più è alto, più basso è il margine.
Una quota alta significa che l'esito è improbabile?
Sì: la quota è inversamente proporzionale alla probabilità stimata dal bookmaker.
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